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Provincia Mozambicana dei Sacerdoti del Sacro Cuore
Comunità S.C.J. del Centro Dehoniano di Quelimane
PROGETTO "AIUTARE GLI ULTIMI"
La situazione sociale del Mozambico sta lentamente migliorando nella sua globalità e a livello di macroeconomia. Tuttavia, quella che tutti qui in Mozambico, chiamiamo la "Povertà assoluta" è ancora diffusissima ed attinge una percentuale vicino al 50%.
Tutti capiamo che
la classica elemosina, cioè un aiuto concreto a fondo perduto, non potrà mai risolvere una situazione di povertà assoluta. Bisognerebbe poter
inventare attività capaci di far diventare lavoratore chi non riesce, con tutta la buona volontà, a trovare una qualsiasi attività lucrativa.
Per noi, che lavoriamo a stretto contatto con i malati di AIDS e le loro famiglie, con le numerosissime madri senza marito, le quali, oltre ai loro due o tre figli ne hanno presi con sé altri tre o quattro, figli orfani dei loro fratelli e sorelle, appare evidente la presenza di tantissime situazioni in cui è urgente tendere una mano, come fece Gesù con Pietro che affondava.
Da anni, perciò, oltre che accettare di
dare un piccolo capitale a chi chiede di fare un rivenditore ambulante, o cose del genere, abbiamo selezionato, visitando in casa e conoscendo le situazioni reali, una serie di
famiglie senza alcuna risorsa, a cui abbiamo cominciato a dare un
contributo mensile fisso, per evitare che tutti i giorni stiano in fila davanti alla porta della nostra casa. Chi segue questa attività, chiamata "Centro di ascolto" è padre Gabriele Bedosti, scj.
Al centro di ascolto confluiscono anche molti altri casi di necessitati che chiedono un
aiuto estemporaneo per superare una necessità urgente.
Tutta questa attività di solidarietà è sostenuta dalle offerte che confluiscono nel cosiddetto "Fundo saúde", che provvede alle varie necessità legate all'attività dell'Hospital Provincial de Quelimane.
Finora non si è mai tentato di presentare alla buona volontà dei benefattori un progetto specifico. È quello che cerchiamo di fare ora, col progetto "
Aiutare gli ultimi".
I costi in euro sono arrotondati, considerando che il valore di 1 € oscilla costantemente fra 32 Mt e 35 Mt (meticais = moneta mozambico)
Aiuto fisso mensile alle famiglie più indigenti. I contributi oscillano fra i 300 Mt (9€)e i 500 Mt(15 €).
Sono aiutate finora circa un centinaio di famiglie. Facendo una media di 400Mt (12 €), dà un totale di circa 1200 € al mese.
Piccolo capitale per iniziare un'attività lucrativa 5.000 Mt= 150 €
Aiuti "piccole emergenze", di cui riporto una piccola serie dei casi più frequenti.
Pagamento della "matricola" (iscrizione)scolastica che esiste solo dalla 8ª alla 12ª classe ed è di 150 Mt = 4 €
Confezionamento della divisa scolastica: camicia (2 m. di panno=50Mt), calzoni o gonna (1,20 m di panno forte: 100 Mt) sarto artigiano 150Mt, per un totale di 300 Mt (9 €)
Quaderni e biro. Li compriamo all'ingrosso: cartoni di 280 quaderni a 980 Mt (30€) e scatole di 50 biro a 150 Mt (4€)
Emergenza mangiare. È la più frequente: le mamme senza marito vengono a chiedere di pagare una Latta (20kg) di mais a 250 Mt (8 €) e macinarla al mulino a 50 Mt (2 €), per un totale di 300 Mt (10 €). Con questa farina di mais vanno avanti a mangiare due o tre settimane.
Prigionieri del carcere che hanno
scontato la pena e chiedono il biglietto per
tornare a casa.
I distretti variano dai 100 ai 450 km di distanza, potendo considerare un contributo medio di 500 Mt, che comprende anche un po' di soldi per mangiare durante il viaggio. Equivale a 15 €. Se ne presentano cinque o sei al mese.
Fare i documenti da presentare per chiedere un impiego o rifare il " biglietto d'identità" perché scaduto. Una media di 300-350 Mt (10 €)
Una morte improvvisa in famiglia: bisogna comprare la bara e pagare il trasporto al cimitero. Normalmente trova la famiglia sprovveduta, che va alla ricerca di aiuti qui e là. Una bara costa 1.000 Mt (30 €)
Un viaggio imprevisto e urgente: un genitore defunto lontano o gravemente malato. In genere vengono a chiedere per viaggi fuori della provincia, che costano dai 500 Mt ai 1000 Mt (15-30 €, media 20 €)
offerta e tipo di aiuto
4 € Pagamento della "matricola scolastica"
4 € Una scatola di 50 biro
9 € Una divisa scolastica camicia, più calzoni o gonna
10 € Emergenza mangiare: 20 kg di farina di mais
10 € Spesa per fare i documenti
12 € Aiuto di un mese ad una famiglia indigente
15 € Viaggio di ritorno a casa di un carcerato dopo la pena
20 € Viaggio per motivi familiari d'emergenza
30 € Uno scatolone di 280 quaderni di scuola
30 € Bara per parente morto
150 € Piccolo capitale per inizio attività lucrativa
1.200 € Un mese di aiuti fissi alle 100 famiglie in lista
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CARIM (Medical Support for Africa) ABI 06285 CAB 02400 CIN U IBAN IT45 U062 8502 400C C086 7463 371 Agenzia di via Amendola 9, 40121 BOLOGNA
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Quelimane, 27 febbraio 2009
Il Responsabile del progetto
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P. Aldo Marchesini, scj